di Carmine Lombardi
“3683 VOLTE più giovane il Pd Lucano, è l’indicazione che il popolo delle primarie in Lucania ha espresso per la lista “Basilicata con Veltroni e Lacorazza – Giovani Ambiente e Lavoro”, nel Collegio 1 del Potentino”. Lo afferma Carmine Lombardi, eletto membro della Assemblea Costituente Regionale del Partito Democratico.
“Il popolo lucano, ha sostenuto Lombardi, ha premiato il coraggio di una generazione che desidera mettersi in gioco e offrire al progetto democratico il suo entusiasmo e le proprie capacità. La gente ha percepito questa novità, la lista ha superato ogni aspettativa, centrando il risultato di eleggere quattro membri nella Assemblea Costituente Regionale risultando la seconda lista più votata, seconda di poco allo schieramento di apparato costituito dai big dei due partiti, Ds e Margherita”.
“La gente di Basilicata, ha continuato Lombardi, ha apprezzato l’input al ricambio generazionale offerto dalla lista “giovane”, tant’è che ha avuto quasi lo stesso risultato dei big della politica lucana (che ha conquistato cinque seggi), questo dato se così analizzato fa capire quanto il popolo lucano attenda un cambio di passo, anche nei volti e nelle menti alla guida della nostra regione”.
“Allo stesso tempo, ha dichiarato il già Coordinatore dei Giovani della Margherita Lucana, questo risultato ci impone grossa responsabilità nel dare voce alle aspettative che abbiamo percepito nel corso di questa esperienza elettorale, che ci ha visti presenti su un territorio, quello soprattutto dei giovani, che chiedono maggiore attenzione perché quello stesso territorio lo vivono e non lo vogliono abbandonare”.
Nel PD abbiamo il dovere di portare queste istanze, ha continuato Carmine Lombardi, quelle dei troppi giovani inoccupati e disoccupati di Basilicata, cervelli e braccia lucane; degli incerti perché più o meno precari, eredi delle inefficienze strutturali materiali ed immateriali che la nostra regione ancora si porta a zavorra”.
“Questa generazione ha tutte le capacità per cambiare questa regione ed il nostro Paese, deve farlo ripiegando sul lavoro mettendosi in discussione in prima persona, senza presunzione, ma cercando insieme alla Classe dirigente lucana che oggi guida la nostra regione di elaborare strategie di sviluppo di lungo periodo per la nostra terra, mirando alla coesione sociale che la società globale che stiamo vivendo non alimenta”.
“L’ultimo ringraziamento, ha concluso Carmine Lombardi, va ai tanti Giovani della Margherita di Basilicata che hanno raccolto questa sfida, proseguendo nel percorso avviato da Roberto Falotico un anno e mezzo fa a Lagopesole con il Laboratorio di formazione politica – Ripartiamo da Noi Ripartiamo da Voi – grazie al quale oggi siamo protagonisti nel PD di Basilicata”.